Eco-trick

ECO-TRICK è un moderno corpo di riempimento, a geometria ordinata, creato appositamente per la realizzazione di letti percolatori (trickling filters) a medio/alto carico.

Modulo parallelepipedo a canali esagonali incrociati, con andamento a zic-zac.

  • Dimensioni del modulo: 1,200 x 0,600 x H = 0,500 metri

    • Dimensioni dei canali: esagono di lato = 30 mm
    • Superficie specifica: minima 160 mq/mc
    • Peso a secco: ca. 25,1 kg/mc
    • Indice di vuoto: minimo 98,5%
    • Passaggio libero minimo: sfera diam. ca. 20 mm
    • Peso in esercizio: max 400 kg/mc
    • Materiale: PVC termoformato

    Il PVC, cloruro di polivinile, ha ottime caratteristiche di resistenza chimica e meccanica: è quindi particolarmente indicato per l’impiego nelle severe condizioni ambientali dei percolatori.
    ECO-TRICK volutamente rinuncia ad una superficie specifica maggiore, a favore di altre caratteristiche di grande importanza:

    • Elevato passaggio libero. Dai suoi canali esagonali passa liberamente una sfera del diametro di ca. 20 mm.
    • Altissimo indice di vuoto (minimo 98,5%). Il tiraggio naturale dell’aria, e l’ossigenazione della biomassa adesa, sono assicurati anche per altezze molto superiori ad 8 metri.

    ECO-TRICK è un avanzato corpo di riempimento ordinato sviluppato e collaudato per realizzare i moderni percolatori a medio/alto carico, destinati al trattamento di liquami domestici e/o industriali biodegradabili. Tipicamente sono trattabili reflui di industrie alimentari (latte, formaggio, carne, verdure, frutta); e ologiche; birrifici; allevamenti intensivi (suini, bovini, pollame) e simili.

    ECO-TRICK è impiegato, con successo, in:

    • percolatori monostadio (per liquami aventi,dopo decantazione, BOD inferiore a 400 mg/l. circa).
    • percolatori bi-stadio (quando i reflui da trattare hanno, dopo decantazione, BOD maggiore di 400 mg/l, circa).
    • in sistemi bi-stadio (percolatore sgrossatore, seguito da fanghi attivi, per liquami molto carichi).
    • per il potenziamento di impianti esistenti,sia come unità aggiuntiva, sia in sostituzione di corpi di riempimento “tradizionali”.

    Il punto di forza dell’ECO-TRICK verso i corpi di riempimento alla rinfusa (tradizionali e/o di nuovo disegno) è la sua geometria ordinata con ampi e regolari passaggi (una sfera del diametro di ca.20 mm passa liberamente attraverso i suoi canali). Questa fondamentale particolarità dell’ECO-TRICK consente, senza rischio di intasamento del letto:

    • La percolazione di liquami sottoposti solo a grigliatura fine (i solidi nel refluo grigliato devono avere dimensioni massime di ca.4 ÷ 6 mm). Comunque la decantazione primaria è sempre utile, e consigliata, per i suoi svariati e notevoli vantaggi.
    • Il riciclo “diretto dell’effluente dal percolatore (vedasi schemi tipici) ottenendo con ciò una discreta semplificazione impiantistica.
    • Altri vantaggi dell’ECO-TRICK (ed anche del BIO-ECO, nostro corpo di riempimento alla rinfusa) sono:
    • Elevata superficie specifica, dalla quale deriva un alto rendimento di rimozione del BOD, anche per forti carichi organici applicati.
    • Minori consumi energetici in confronto al sistema a fanghi attivi.
    • Sempliceconduzione,resistenza ai sovraccarichi ed anche a lunghi periodi di inattività, limitato ingombro al suolo.
    • Leggerezza, che consente la realizzazione di opere civili (percolatori) meno costose rispetto a quelle richieste dai riempimenti tradizionali.
    (valido solo per liquami urbani)

    Per l’ECO-TRICK il rendimento di rimozione del BOD5 è, una funzione del carico organico applicato; vedasi diagramma di figura 4.

    I rendimenti di cui alla Fig.4 sono stati determinati nelle seguenti condizioni sperimentali:

    • Percolazione di liquami domestici decantati aventi BOD5 compreso tra 100 e 400 mg/l. (Per altri reflui biodegradabili i rendimenti devono essere determinati sperimentalmente).
    • Temperatura del liquame di 15°C (Per temperature diverse il rendimento va opportunamente corretto).
    • Carico organico costante. In caso contrario è richiesta l’applicazione di un fattore correttivo e/o l’equalizzazione del carico.
    • Il rendimento è determinato in assenza di riciclo.
      Per determinare il volume “corretto” di percolazione deve essere valutata l’influenza del riciclo introducendo un fattore correttivo.
      Questa correzione può essere fatta con il “metodo della diluizione”.

    Il riciclo del liquame (già sottoposto a biofiltrazione) attraverso il percolatore stesso è una pratica vantaggiosa, infatti permette l’ottenimento di più alti rendimenti depurativi. Inoltre, normalmente, il riciclo è necessario per ottenere il corretto “carico idraulico”.
    Per l’ECO-TRICK, al contrario dei riempimenti alla rinfusa, NON occorre che il riciclo sia sottoposto a decantazione. Questo perchè gli ampi passaggi liberi dell’ECO-TRICK evitano ogni rischio di intasamento del letto. È questo il principale vantaggio dell’ECO-TRICK rispetto ai riempimenti alla rinfusa; e verso gli altri riempimenti “ordinati”, aventi però passaggi liberi meno ampi e regolari.
    È comunque necessario che il liquame affluente sia sottoposto a grigliatura fine (vagliatura e/o simili); oppure, a decantazione primaria.

    A questo riguardo sono possibili solo delle indicazioni di massima, principalmente perchè:
    “I batteri nitrificati sono molto più sensibili, alle condizioni ambientali ed alle loro variazioni, di quanto lo siano quelli che demoliscono il carbonio organico”.

    Molti fattori, anche di difficile controllo, quali:

    Temperatura del liquame e sue variazioni, carico organico applicato e sue variazioni, Valore assoluto del pH e sue variazioni ed altri, influenzano fortemente la nitrificazione, rendono questo fenomeno stabile solo in condizioni di esercizio relativamente ristrette e costanti. L’esperienza conferma come vere le seguenti indicazioni:

    • In condizioni favorevoli la nitrificazione è quasi completa (uguale o maggiore all’85%).
    • In condizioni avverse la nitrificazione è praticamente nulla (meno del 15% dell’azoto ammoniacale e ossidato ad azoto nitrico).
    • È praticamente impossibile ottenere, in modo stabile, valori di nitrificazione intermedi tra i due estremi prima indicati.
    • Variazioni rapide, anche se di ampiezza relativamente modesta, delle condizioni ambientali e/o di esercizio bloccano la nitrificazione che può, a volte, riprendere dopo un periodo di adattamento.

    La quasi completa nitrificazione di questi liquami si ottiene, indicativamente, quando si hanno contemporaneamente le seguenti condizioni:

    • Carico organico applicato = 2,0 kg BOD/M2 giorno.
    • Temperatura del liquame in percolazione = 15°C circa.
    • BOD dell’effluente dal percolatore, dopo decantazione, uguale od inferiore a ca. 20 mg/l. come valore di “punta”.
    • Assenza di fenomeni inibitori. In condizioni diverse da quelle indicate la nitrificazione è quasi nulla (inferiore al 15%) e, comunque, NON è ottenibile con sicurezza e continuità.

    Nella realizzazione con l’ECO-TRICK di letti percolatori (biofiltri) vanno osservate le seguenti indicazioni:

    • Il carico idraulico, riferito alla sezione orizzontale del percolatore, deve essere compreso tra 1,0 e 4,5M3/H M2 (preferibilmente tra 1,5 e 3,5 M3/H. M2).
    • La distribuzione del liquame sulla superficie del letto deve essere molto uniforme; i getti devono essere “morbidi” ed avere forma a pennello pieno. Il migliore sistema di irrorazione è quello realizzato con il classico distributore rotante (mulinello a reazione idraulica) con velocità periferica di ca. 0,8 ÷ 1,2 M/secondo.
    • L’altezza minima del letto in ECO-TRICK deve essere di almeno 3.0 (metri / n. 6 moduli) meglio se maggiore.
    • Altezza massima di riempimento:
      Con 1 (una) struttura di supporto del letto: max 8,0 metri. Con 2 (due) letti sovrapposti, ognuno dotato di propria struttura di supporto e relative aperture di ventilazione, max 12,0 metri.
    • Aperture di ventilazione:
      La ventilazione naturale del letto è assicurata quando le aperture di ventilazione, alla base del letto, sono pari ad almeno il 4% della sezione orizzontale del letto stesso.
      Per percolatori composti da due letti sovrapposti valgono le stesse regole, applicate però ad ogni singolo letto.
      In ogni caso è buona norma che le aperture di ventilazione siano parzializzabili e libere da ostacoli.
    • Come supporto del letto va disposta una orditura di travi metalliche posizionata ad oppurtuna distanza dal fondo (per ventilazione ed accessibilità).
    • Il 1° strato di ECO-TRICK deve essere appoggiato sull’orditura in modo che il suo lato corto sia parallelo alle travi di supporto. Successivamente gli strati vanno disposti ortogonalmente a quello sul quale vengono appoggiati.
    • Il primo strato di ECO-TRICK deve appoggiare su n.4/5/6 travi equidistanti rispettivamente per altezze di letto di 4/6/8 metri.
    • La larghezza delle travi di supporto NON deve essere maggiore di ca. 50 mm (I NP 100 e/o C NP 100).
    • La superficie degli appoggi deve essere tale per cui il carico specifico al quale è sollecitato il primo strato sia, al massimo, di ca. 1,3 kg/CM2 (considerato di ca. 400 kg/mc il peso dell’ECO-TRICK in condizioni di esercizio).
    • NelcontempolastrutturaNONdeveoccuparepiùdel25%dellasuperficie orizzontale del letto, per non ostacolare l’aerazione naturale del percolatore.
    • Le parti metalliche devono essere ben protette dalla corrosione.
      È consigliata una duplice protezione anticorrosiva, zincatura “pesante”, più verniciatura epossi-bituminosa ad alto spessore.
    • La corretta distribuzione del liquame sulla superficie del letto è indispensabile al buon funzionamento del percolatore.
      È perciò bene ricorrere al classico distributore rotante che assicura le migliori condizioni di irrorazione del letto.
    • Con questa premessa, dal punto di vista funzionale, la migliore forma in pianta è quella circolare. Però questa forma impone la sagomatura di diversi moduli, il che porta ad un sensibile “sfrido” di ECO-TRICK.
    • Un compromesso accettabile tra le varie esigenze (buona irrorazione ed economia generale) è quello di adottare una pianta a forma di poligono regolare a sei, o più lati.
    • L’area utile (ai fini depurativi) è quella del cerchio inscritto. Lo sfruttamento dell’area migliora all’aumentare del numero dei lati del poligono.
    • Il più alto sfruttamento dei moduli ECO-TRICK si ottiene quando i percolatori sono a pianta quadrata o rettangolare con lati multipli di 1,20 metri.
      Però, con queste forme si incorre in importanti difetti di irrorazione del letto, dato che è giocoforza ricorrere ad impianti di distribuzione fissi, con i quali è difficile ottenere un’accettabile uniformità di distribuzione del liquame.
    • Volendo usare percolatori a forma quadra, o rettangolare, è consigliabile eseguire un bilancio costi/benefici, considerando: All’attivo le economie derivanti:
    • Dalla assenza di sfridi;
    • Dalla maggiore semplicità costruttiva del percolatore;
    • Dalla migliore utilizzazione dell’area disponibile.
      Al passivo i maggiori costi dovuti:
    • Al più complesso sistema di irrorazione (reticolo di distribuzione, ugelli, piattelli dispersori, ETC.):
    • Al maggiore dispendio energetico a causa delle perdite di carico introdotte dagli ugelli;
    • Alla riduzione della superficie “attiva” del letto per gli inevitabili difetti e/o eccessi di irrorazione;
    • Alla manutenzione più impegnativa per la pulizia degli ugelli.
    • Siamo disposti a prestare la ns. consulenza per il dimensionamento dei percolatori; a questo scopo vogliate trasmetterci:
      1) I dati di progetto dell’impianto.
      2) Lo schema di principio dell’impianto.